Maria Cristina Galli
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"Questo paesaggio è una determinazione del linguaggio”, 2022-2026
Macchine da scrivere braille, alluminio
Misure: n.d.
Picture
​L'opera è esposta, a cura di Olga Bachschmidt, fino al 6 settembre presso il Galata Museo del Mare di Genova, all'interno della VII Biennale internazionale Le Latitudini dell'Arte, rassegna a cura di Virginia Monteverde. 
Il lavoro è costituito da due elementi gemelli, due “colonne” in ferro che sorreggono ciascuna una macchina per scrittura Braille di marca Perkins. Dai rulli delle due macchine fuoriescono delle lamine in alluminio con incisa una “mappa” immaginaria tracciata da lettere e parole in alfabeto Braille.
Le due macchine, comunque vengano collocate, sono in diretta comunicazione e sono reciprocamente connesse in modo necessario e invariabile. In particolare si identificano i confini e i limiti del territorio di ricerca in un anti-codice di misura, cercando di definire l’atto e l’effetto del processo intenzionale.
​
​Si vuole esplorare non solo le intenzioni espressive dell'opera, ma in particolare i suoi aspetti progettuali, in una scansione lenta e stratificata delle sue voci plurali e compresenti, delle sue fasi di studio e di sviluppo potenziale e aperto, portatore di un segreto possibile; a volte irraggiungibile, come in una condizione di deriva, di sospensione, di abbandono al naufragio. La relazione tra la superficie pittorica, la materia e lo spazio “abitato” dall'opera costituisce e edifica un campo di collaborazione e di reciprocità, come in una lingua inseparabile dalla parola, dal suono o dal silenzio, e dal gesto che la generano. Si determina così un'area specializzata e particolare, relativamente autonoma, un luogo poroso, di oscillazione dello sguardo che sospende il tempo processuale e in cui l’opera stessa avviene e si rinnova.
La scrittura, anche indecifrabile, anche resa illeggibile, assume sempre un valore strutturale oltre che di sorgente e di innesto vitale, inevitabile e fondamentale ingranaggio e fulcro del sistema che genera e sostiene la mia ricerca.
​

L'opera è già stata esposta a Palazzo Fluorsid SpA a Milano in occasione del Premio Arte Carlo Enrico Giulini, come opera fuori concorso.
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